C’è una X al centro della nuova stagione della Feldi Eboli. Una X che racconta un traguardo, ma soprattutto una ripartenza.

È il simbolo della decima stagione consecutiva in Serie A, un numero importante per una società che, stagione dopo stagione, ha saputo conquistare il proprio posto tra le grandi del futsal italiano. Ma quella X è anche molto di più: è un incrocio di strade, di storie, di generazioni e di ambizioni, è il punto in cui ciò che siamo stati incontra ciò che vogliamo diventare.

La stagione 2026/2027 sarà la ventiquattresima della storia della Feldi Eboli, un percorso che si avvicina alle nozze d’argento e che racconta una società cresciuta insieme al proprio territorio, fino a trasformare un sogno in una realtà stabile ai vertici del futsal nazionale. E proprio perché ogni storia importante ha bisogno di guardare avanti, questa X rappresenta anche l’inizio di un nuovo percorso.

Una Feldi che cambia, che si rinnova, che introduce nuove pedine e nuove energie, un gruppo costruito attraverso un mix di esperienza e giovani talenti, con uno sguardo rivolto non soltanto alla stagione che sta per iniziare, ma anche alla Feldi del futuro. Perché costruire significa avere il coraggio di cambiare, significa investire, programmare, dare fiducia e creare le condizioni perché una nuova generazione di protagonisti possa crescere e lasciare il proprio segno in rossoblù.

Al timone ci sarà ancora Luciano Antonelli, pronto a guidare le sue volpi in una nuova avventura e se il nostro mister sarà ancora una volta il Robin Hood rossoblù, allora serviranno nuove frecce per il suo arco: giocatori capaci di interpretare il suo futsal, di mettersi al servizio del gruppo e di portare sul parquet qualità, entusiasmo e quella fame necessaria per competere contro chiunque. Anche lo staff si rinnova, con nuove professionalità e nuove energie chiamate a lavorare ogni giorno insieme alla squadra. L’obiettivo è quello di creare le basi per un nuovo ciclo vincente, senza dimenticare tutto ciò che la Feldi ha costruito negli anni, perché il passato non è un peso da portare, ma una storia da cui prendere forza.

E poi c’è l’altra metà della nostra X: CompetereXemozionare.

Non è soltanto un claim, è ciò che chiediamo alla nostra squadra, ma anche ciò che vogliamo costruire intorno ad essa, per questo, mentre ci avviciniamo alle nostre nozze d’argento, abbiamo bisogno che anche il territorio senta ancora più forte il desiderio di essere parte di questa storia. Abbiamo bisogno delle famiglie, dei bambini che per la prima volta entrano al PalaSele e di quelli che già conoscono ogni angolo del parquet, abbiamo bisogno dei nostri tifosi, delle società sportive, delle scuole e di tutte quelle realtà che ogni giorno fanno parte della nostra comunità. E abbiamo bisogno anche delle istituzioni, perché una società sportiva può diventare davvero patrimonio di un territorio soltanto quando tutto il territorio sceglie di riconoscersi in essa.

La Feldi vuole continuare a essere una casa aperta, un luogo dove incontrarsi, crescere, sognare e condividere emozioni. Per farlo, però, serve linfa nuova, serve energia positiva, entusiasmo e la voglia di spingere tutti nella stessa direzione.

La X è questo: un incrocio, una scelta, una possibilità. È la decima stagione in Serie A, la ventiquattresima stagione della nostra storia, è ciò che siamo stati che incontra ciò che vogliamo diventare.

E quando a breve si accenderanno le luci del PalaSele, quella X avrà finalmente un significato preciso, sarà il simbolo di una Feldi che vuole ancora competere e che vuole farlo, ancora una volta, per emozionare.

La nostra X in Serie A, le vostre emozioni, tutti uniti X una nuova stagione.

Filippo Folliero – Ufficio Stampa Feldi Eboli