La favola della volpe Feldinho
– segui #feldinho su facebook –

Un pomeriggio di un giorno qualunque, un bambino si recó a far visita ai nonni, che risiedevano in una casa di montagna a ridosso di un misterioso bosco. La gente del luogo lo descriveva come magico, abitato da animali di tutte le specie, il bambino spesso siedeva su un tronco fissando il paesaggio e immaginando quali specie animali lo frequentassero. Mentre giocava nella radura calciando un pallone, tiró cosi forte da spedirlo nella boscaglia perdendolo di vista. Il piccolo, pensò e ripensó, ma poi vinto dalla curiosità si inoltrò nella flora alla ricerca della palla. Il tempo passava ma del pallone nessuna traccia, perdendo di vista il tempo trascorso. Quasi vinto dalla stanchezza sentí voci e rumori, come di bimbi festanti, perciò decise di proseguire. Dietro una collinetta scorse due enormi  querce secolari, poste in mezzo ad un prato verde come due pali di una porta da calcio, nella quale una sagoma nera si dimenava come un vero portiere. Era una pantera. Il bimbo si stropicciò gli occhi, incredulo tra paura e curiositá, ancor più quando poco oltre scorse in fila un leone, una giraffa, un ippopotamo, un elefante. Ma che ci facevano quegli animali nel bosco? “Sogno o son desto?” si chiese. Mentre i pensieri ruotavano vorticosamente si accorse che si stava svolgendo una vera e propria gara di tiri. Partì il leone con la sua fierezza, ma la pantera fece buona guardia. Poi la giraffa con la sua eleganza, ma anche stavolta la pantera respinse. Fu la volta dell’ippopotamo con la sua posssenza, ma il balzo felino del portiere evitò ancora la rete. L’elefante scoraggiato abbandonò la contesa…sembrava impossibile fare goal. Da lontano, giunse fischiettando e con aria sorniona un’altra figura, un animale dal muso lungo e dalla coda splendida e folta, era una volpe. Il bambino ammirava ad occhi aperti, intanto la pantera fiera delle sue mosse urlò alla volpe: “Dai prova anche tu!”. Così la volpe mise in campo la propria astuzia, posizionò la sfera sul punto di battuta, mirò con la coda degli occhi l’angolino in basso e scagliò una parabola al lato opposto, cogliendo di stucco la pantera. Tutti i presenti urlarono di gioia: “Goal! Goal! Gooaaaal!”. Al clima festante si aggiunse la voce del piccolo, che fu scoperto dagli animali pronti a dileguarsi nel bosco. Fu il leone però a decidere la situazione, si avvicinò al piccolo e gli disse: “Tranquillo, finché riuscirai a sognare ci troverai sempre, e il mondo sarà un posto migliore”. Ancora attonito il piccolo rispose: “Sono pronto a giocare con voi, voglio segnare anch’io e stai tranquillo: i miei sogni non mi abbandoneranno mai”. Puff! In un baleno si risvegliò ritrovandosi disteso sul prato fuori casa, mentre il pallone rotolava dal bosco nuovamente verso lui, ma con un’orma in più. Si trattava dell’impronta di Feldinho, la volpe incontrata nel bosco, che gli lasciava il suo saluto in attesa di incontrarlo nuovamente.

Feldinho è la fantasia di ogni bambino, la gioia e la spensieratezza che ci accompagna tutta la vita. La nostra volpe, mascotte ufficiale della Feldi Eboli, sarà presente ad ogni gara casalinga e nei diversi eventi, protagonista di giochi e sorprese per tutti coloro che vogliono sognare ancora!

GALLERY FELDINHO & FRIENDS